Manuale d’uso modello Panarea

Regola Regina per coltivare senza stress:
LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTO MANUALE SENZA FRETTA
Dopo aver letto e appreso tutte le informazioni contenute nel presente manuale avrete acquisito tutti i “segreti” della coltivazione idroponica e non avrete nessuna necessità di chiedere in giro. Per una serena coltivazione vi preghiamo di leggere il presente manuale fino in fondo. Bastano 10 minuti!
Congratulazioni per aver scelto il modello Panarea! La Torre Eoliana è il vostro primo passo verso la coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche e fiori in modo facile, divertente e sostenibile.
Siamo orgogliosi di annunciarvi che la Torre Eoliana è fabbricata interamente in Italia utilizzando materiali di altissima qualità e sicuri per gli alimenti, come PET e POLIETILENE. Questo assicura la massima sicurezza e igiene per tutto quello che coltiverete.
La coltivazione con la Torre Eoliana offre tutti i vantaggi, tipici dell’idroponica: Risparmio Idrico – Crescita delle piante più veloce e rese maggiori – eliminazione di erbacce e ealattie trasmesse dal suolo – minore utilizzo di spazio e versatilità del luogo, ma un beneficio ancora più importante è per chi soffre di intolleranza al nichel: con questo sistema, si riduce o si elimina del tutto il rischio di contaminazione da nichel, principalmente presente nel terreno.
La serie Panarea è pensata per essere posizionata comodamente, ad esempio, sul davanzale della finestra o su un piccolo balcone. Tutti i modelli di questa serie hanno una pompa da 25W che è abbastanza potente da spingere l’acqua per più di un metro di altezza. Questo significa che potete anche ampliare la vostra torre aggiungendo altri “piani”.

I cestelli di crescita (li chiamiamo anche bicchieri forati) trattengono una piccola quantità d’acqua. Questa caratteristica è utile perché potete iniziare a far germinare i semi, se preferite, anche fuori dalla torre.
Se decidete di mettere la torre all’aperto, vi suggeriamo di fissarla bene a una struttura stabile (come una ringhiera) per evitare che il vento la rovesci. È anche importante proteggere la spina elettrica con una copertura adatta. Un altro punto fondamentale è quello di non lasciare mai che il livello dell’acqua si abbassi troppo, altrimenti le piante potrebbero soffrire e la pompa potrebbe danneggiarsi.

Con la Torre Eoliana, potrete godervi prodotti freschi e sani coltivati in casa, con la massima sicurezza e tranquillità.
Per maggiori informazioni e per scoprire di più sui prodotti Torre Eoliana, visitate il nostro sito web: http://www.torreeoliana.com
Quali sono tutti i componenti che formano la tua torre idroponica:
1: Un vaso/serbatoio da 8 litri, dove andrà l’acqua con i nutrienti e farà da base alla torre.
2: All’interno del vaso si trova la base della torre, divisa in due parti: la parte più bassa, che contiene la pompa sommersa da 25W / 220V e i relativi collegamenti idraulici ed elettrici e la base superiore che, collegata alla base più bassa, fa da supporto per il montaggio dei livelli di coltivazione e il coperchio del vaso. In sostanza questo è l’intero meccanismo che farà funzionare la torre idroponica.
3: Il coperchio del vaso/serbatoio è anche una parte strutturale della torre. Questo, oltre a impedire il passaggio della luce, all’interno della torre, che faciliterebbe la proliferazione di alghe, viene fissato con quattro viti di acciaio inox al vaso/serbatoio che bloccano l’insieme della struttura. Per questo, se smontate la torre, non dimenticate di metterlo nella stessa posizione rimettendo le viti.
4: Gli slot di coltivazione o livelli che compongono la torre, cambiano in base alla versione di torre scelta al momento dell’acquisto. Solitamente la torre è composta da 5 livelli di crescita, che ciascuno dei quali potrà ospitare 4 slot di coltivazione. All’interno di ogni slot di coltivazione verrà inserito un bicchiere forato dentro il quale crescerà la pianta. I bicchieri sono progettati appositamente per questa torre e si possono usare sia per la crescita che per la germinazione. Ogni slot di crescita è progettato per mantenere al suo interno una piccola riserva di soluzione nutritiva, in genere sufficiente per alimentare le piante durante i periodi di spegnimento della pompa.
6: In cima alla torre troverete il primo distributore della soluzione nutritiva nel livello di crescita sottostante. All’interno di questa parte vedrete un piccolo coperchietto centrale con delle alette. Questo tappetto può essere ruotato per ridurre o aumentare il ricircolo della soluzione nutritiva. Il tutto è chiuso da un coperchio estraibile per ispezionare il funzionamento della torre. Ricordate che ogni parte della torre dovrà rimanere chiusa per impedire il passaggio diretto della luce che favorirebbe la comparsa di alghe. Eventuali bicchieri lasciati provvisoriamente vuoti, dovranno essere comunque riempiti di substrato di argilla espansa, in dotazione.
7: La torre è dotata di una valvola di scarico. Un piccolo rubinetto per facilitare lo svuotamento della soluzione nutritiva.
Informazioni di Sicurezza
La vostra sicurezza è la nostra priorità assoluta. Per favore, leggete con attenzione tutte queste informazioni prima di iniziare a usare la vostra Torre Eoliana. Montaggio: La maggior parte delle Torri Panarea viene spedita già montata per vostra comodità. Tuttavia in rare eccezioni potreste riceverla smontata. Se la vostra torre ha delle parti staccate, trovate le istruzioni per un montaggio facile e veloce alla fine di questo manuale. È comunque una buona idea familiarizzare con “come si smontano e rimontano le parti”, perché questa operazione farà parte della manutenzione periodica e dovrete saper smontare la torre in tutte le sue parti (ad esempio, è consigliato smontare completamente la torre una volta ogni stagione e pulire tutte le sue parti).
A volte, i piccoli fori dove passa l’acqua per le piante potrebbero bloccarsi per via di radici o piccoli residui organici. Saper smontare la torre vi permetterà di pulirli facilmente in pochi minuti, usando solo un cacciavite a croce di medie dimensioni. L’installazione deve sempre seguire le istruzioni che trovate in questo manuale.
Manutenzione: Prima di fare qualsiasi operazione di pulizia o manutenzione, è obbligatorio staccare la spina della torre dalla corrente elettrica. E, cosa molto importante, non accendete mai la pompa se il serbatoio/vaso è vuoto, altrimenti si rovinerà.
Danni: Se notate che il cavo di alimentazione è danneggiato, o se l’intera torre ha dei problemi, interrompete subito l’uso e contattate il nostro servizio di assistenza:
Email: torreeoliana@gmail.com
Telefono: +39 331 70 71 198
Sito Web: http://www.torreeoliana.com
Sicurezza Elettrica
Corrente Elettrica: La pompa della vostra Torre Eoliana funziona con una normale presa di corrente (220/240V) e consuma pochissima energia (25W). Assicuratevi sempre che la presa a cui la collegate sia a norma e ben collegata a terra. Se usate una prolunga all’aperto, proteggete il punto in cui la spina si unisce alla prolunga con una copertura che non faccia passare l’acqua. Troverete facilmente questo accessorio in un negozio di materiale elettrico.
Sicurezza Alimentare
Coltivazione Idroponica: Coltivare con il metodo idroponico (senza terra) può darvi ortaggi sani e pieni di nutrienti, a patto che seguiate bene le istruzioni. Per questo, è essenziale preparare la “soluzione nutritiva” (l’acqua con i fertilizzanti) nel modo giusto e pulire regolarmente tutto l’impianto.
Qualità dell’Acqua: Usate solo acqua potabile e di buona qualità per preparare la soluzione nutritiva. Pensateci come l’acqua che berreste voi!
Contaminazione: Fate molta attenzione a non far finire sostanze chimiche o germi dannosi (residui di detersivi o fertilizzanti organici comunemente chiamati “Bio”) nella soluzione nutritiva.
Nota: Nell’idroponica, dove le piante crescono in acqua e non nel terreno, i fertilizzanti “organici” tradizionali (come compost, letame, alghe,e cc. ) non sono solitamente consigliati per diversi motivi chiave:
I fertilizzanti organici funzionano in modo efficace nel suolo perché contengono materia che deve essere decomposta da batteri e funghi (microrganismi) per rilasciare i nutrienti in una forma che le piante possano assorbire.
Con i fertilizzanti organici, il rilascio dei nutrienti è lento e variabile, dipendendo dall’attività microbica. Questo rende molto difficile sapere esattamente quali nutrienti e in quali quantità sono disponibili per le piante in un dato momento.
la presenza di materia organica non decomposta nell’acqua può favorire la proliferazione di batteri indesiderati o alghe, portando a problemi di cattivi odori, malattie delle radici e squilibri nel sistema.
Essendo derivati da materiali naturali (spesso di origine animale), i fertilizzanti organici possono introdurre patogeni (batteri, funghi) nella soluzione nutritiva, come la Salmonella o l’E. Coli. In un ambiente idroponico chiuso e con ricircolo dell’acqua, questi patogeni possono diffondersi rapidamente, mettendo a rischio la salute delle piante e la sicurezza degli ortaggi destinati al consumo.
Avviso Importante: Fertilità e Sicurezza nella tua Torre Eoliana.
Per garantire la salute delle tue piante e la tua sicurezza alimentare, ti raccomandiamo caldamente di non utilizzare fertilizzanti organici nella tua Torre Eoliana. I sistemi idroponici sono diversi dalla coltivazione tradizionale in terra e richiedono un approccio specifico per l’alimentazione delle piante.
Perché gli organici non vanno bene in idroponica?
I fertilizzanti organici (come compost, letame o estratti vegetali) funzionano bene nel terreno perché lì ci sono milioni di microrganismi che li scompongono, rendendo i nutrienti disponibili per le piante. Nei sistemi idroponici, questo processo non avviene in modo efficace. L’uso di organici può causare problemi seri come:
Intasamenti: Le particelle organiche possono bloccare la pompa, i tubi e i punti di irrigazione.
Contaminazioni: Possono favorire la crescita di alghe indesiderate o batteri nocivi nell’acqua.
Squilibri nutritivi: È quasi impossibile controllare con precisione i nutrienti che le piante ricevono, portando a carenze o eccessi dannosi.
Facciamo un po’ di chiarezza sui fertilizzanti!
I Fertilizzanti Organici e Minerali: Un unico obiettivo, processi diversi.
Quando parliamo di fertilizzanti, siano essi organici o minerali, è fondamentale capire che, alla fine, il loro scopo è lo stesso: fornire alle piante gli elementi nutritivi essenziali di cui hanno bisogno per crescere. E questi elementi sono sempre gli stessi: Azoto, Fosforo e Potassio, insieme ad altri micronutrienti. Non esiste azoto buono o potassio cattivo. Che le sostanze nutritive provengano dagli scarti alimentari, vegetali, minerali o di processi di sintesi, saranno costituite sempre e solo da azoto, fosforo e potassio e alcuni micronutrienti necessari alla crescita e alla salute delle piante.
Un Esempio Pratico: Le Proteine per il Tuo Corpo.
Nei nostri lunghi anni di esperienza maturata sul campo, notiamo che un sempre una più diffusa confusione mediatica, tende a demonizzare i fertilizzanti cosiddetti chimici a favore dei fertilizzanti organici.
Facciamo un po’ di chiarezza.
Immagina che il tuo corpo abbia bisogno di proteine per costruire muscoli e tessuti. Le proteine sono l’Azoto, il Fosforo e il Potassio per le piante: sono elementi essenziali.
Il Concetto “Minerale” (come una barretta proteica):
Quando hai bisogno di proteine velocemente, puoi mangiare una barretta proteica. Questa barretta è già “pronta all’uso”: contiene proteine che il tuo stomaco e il tuo intestino possono assorbire quasi immediatamente e mandare ai muscoli. Non deve essere digerita in modo complesso.
Così sono i fertilizzanti minerali per le piante: forniscono Azoto, Fosforo e Potassio in una forma pura e già “digerita”, che le radici possono assorbire direttamente dall’acqua in un istante. È un nutrimento preciso e subito disponibile.
Il Concetto “Organico” (come un buon taglio di carne):
Ora, immagina di mangiare una bistecca o un pesce. La carne è ricca di proteine, ma il tuo corpo non le assorbe così come sono. Deve prima masticarle, poi lo stomaco e l’intestino devono scomporle in pezzi più piccoli (gli amminoacidi) grazie a enzimi e acidi presenti nel tuo corpo. Solo dopo questa complessa “digestione”, gli amminoacidi possono essere assorbiti e usati per costruire i tuoi muscoli.
Allo stesso modo, i fertilizzanti organici sono come il taglio di carne per il terreno. Contengono Azoto, Fosforo e Potassio, ma in forme complesse. Nel terreno, ci sono tantissimi microrganismi (batteri e funghi) che lavorano come il tuo sistema digestivo: scompongono la materia organica e “liberano” gli elementi nutritivi nella loro forma minerale, che poi le radici delle piante possono assorbire.
Perché la differenza è cruciale in Idroponica?
Il tuo impianto idroponico è come un corpo che può assorbire solo barrette proteiche (nutrimento minerale già pronto). Non ha gli “enzimi” (i microrganismi del terreno) necessari per digerire il pezzo di carne (il nutrimento organico complesso).
Se provassi a mettere il pezzo di carne (fertilizzante organico) direttamente nell’acqua del tuo sistema idroponico, succederebbero due cose:
Non verrebbe digerito: I nutrienti non si “libererebbero” e le piante non potrebbero usarli.
Creerebbe problemi: Il pezzo di carne marcirebbe nell’acqua, causando cattivi odori, intasamenti e attirando batteri indesiderati che potrebbero far ammalare le piante.
Ecco perché per la tua Torre Eoliana, e in generale per l’idroponica, i fertilizzanti minerali NPK (npk è l’acronimo che indica i tre principali contenuti nei fertilizzanti) sono la scelta giusta e sicura: forniscono alle tue piante esattamente ciò di cui hanno bisogno, nella forma più efficace e pulita, senza rischi.
La grande differenza non sta negli elementi finali che le piante assorbono, ma nel processo attraverso cui questi elementi diventano disponibili.
I fertilizzanti minerali NPK (quelli che usi nella tua Torre Eoliana) sono composti da sali minerali già presenti in una forma che le radici delle piante possono assorbire direttamente e immediatamente non appena disciolti nell’acqua. È un po’ come bere un integratore vitaminico: il tuo corpo lo assimila subito.
I fertilizzanti organici (come il compost, il letame o altri materiali di origine vegetale/animale) contengono Azoto, Fosforo e Potassio in forme complesse. Per diventare disponibili e assimilabili dalle piante, devono prima essere “scomposti” da un’intensa attività di microrganismi (batteri e funghi) presenti nel terreno. Questi microrganismi, attraverso processi di decomposizione e mineralizzazione, trasformano la materia organica nei suoi elementi costitutivi, ovvero proprio Azoto, Fosforo e Potassio in forma minerale.
In pratica, il risultato finale è lo stesso: Azoto, Fosforo e Potassio arrivano alle piante. La differenza è che con i fertilizzanti minerali questo avviene in modo diretto e controllato, mentre con gli organici avviene tramite un processo biologico complesso che nell’ambiente idroponico (senza terra e con pochi microrganismi specifici) è assente o insufficiente, rendendoli inefficaci e potenzialmente dannosi per il sistema stesso e soprattutto per le piante.
Tranquillo con i Fertilizzanti Minerali (NPK)
Capiamo che il termine “minerale” e soprattutto la sigla “NPK” possa talvolta far pensare a qualcosa di artificiale, ma non c’è motivo di preoccuparsi! I fertilizzanti minerali specifici per idroponica, come il Quantum Grow incluso nella tua confezione, sono la scelta migliore e più sicura per la tua Torre Eoliana.
Ecco perché puoi stare sereno:
Nutrizione Precisa: Sono formulati per sciogliersi completamente in acqua e fornire alle tue piante esattamente la quantità bilanciata di nutrienti di cui hanno bisogno per crescere forti e sane.
Purezza: Non introducono impurità o patogeni nella tua soluzione nutritiva. Questo significa meno rischi di malattie per le piante e maggiore sicurezza per gli ortaggi che mangerai.
Sicurezza Accertata: Quando usati seguendo le dosi raccomandate (come il cucchiaino da caffè di cui parliamo in questo manuale), sono completamente sicuri sia per le piante che per il consumo umano. I nutrienti che contengono (Azoto, Fosforo, Potassio e microelementi) sono gli stessi che le piante assorbono naturalmente dal terreno, ma qui li ricevono in una forma pura e direttamente disponibile.
In sintesi, per la tua Torre Eoliana, affidati sempre ai fertilizzanti minerali specifici per idroponica. Segui le nostre istruzioni per il dosaggio e goditi i tuoi ortaggi freschi e sicuri!
Lavaggio: Prima di mangiare gli ortaggi che avete coltivato, lavateli sempre molto bene con acqua potabile.
Avvertenze Generali:
Un sistema idroponico è un compagno di viaggio ma non è un “distributore automatico di insalata”
Nei nostri lunghi anni di esperienza, nel campo della coltivazione idroponica, troviamo ancora difficoltoso far comprendere ad alcuni utenti, che si avvicinano a questo sistema di coltivazione, il significato di questa pratica. Chiediamo il vostro permesso per un dovuto chiarimento che sta molto a cuore a chi, come noi, ama e rispetta il mondo delle piante.
La tua Torre Eoliana è uno strumento meraviglioso, un’innovazione che ti apre le porte al fantastico mondo dell’idroponica, permettendoti di coltivare in modi nuovi e sorprendenti.
Tuttavia, è fondamentale che tu comprenda una cosa molto importante: il tuo impianto idroponico non è una macchina che produce ortaggi in automatico, come un distributore di snack. Non si tratta di premere un bottone e aspettare che l’insalata sia pronta da raccogliere, senza alcun intervento da parte tua.
La coltivazione idroponica è, in realtà, un sistema di coltivazione alternativo o complementare a quello tradizionale nel terreno. È un modo diverso di nutrire le piante e farle crescere, ma la loro natura di esseri viventi rimane immutata.
Dobbiamo sempre tenere a mente che stiamo “allevando” organismi viventi. Le piante sono esseri viventi, proprio come noi o come i nostri animali domestici. Anche se la scienza sta ancora scoprendo molti dei loro segreti, sappiamo per certo che hanno bisogno di cure, attenzione e un ambiente adeguato per prosperare.
Questo significa che la tua Torre Eoliana, per quanto tecnologica e facile da usare, richiede il tuo impegno e la tua presenza. Dovrai monitorare l’acqua, aggiungere i nutrienti, osservare la crescita delle tue piantine e, sì, a volte intervenire e difendere le piante dai nemici naturali, come afidi, funghi, ecc. È un rapporto, una sorta di “adozione” verde.
Prendersi cura delle piante è un’esperienza gratificante, che ti connette con la natura e ti permette di vedere i frutti (o le foglie!) del tuo impegno. Non aspettarti semplicemente che l’insalata si prepari da sola; aspettati piuttosto la gioia di vederla crescere giorno dopo giorno, grazie anche alle tue cure.
Siamo qui per guidarti in ogni passo di questo percorso. Abbi cura delle tue piante, e loro avranno cura di te regalandoti prodotti freschi e sani.
Lettura Attenta: Prima di iniziare a usare la vostra Torre Eoliana, leggete attentamente tutto questo manuale e seguite tutte le istruzioni.
Ambiente:
La luce è la vita per le tue piante, specialmente in un sistema idroponico! Per garantire che la tua Torre Eoliana riceva luce abbondante e che le tue piante crescano rigogliose, la posizione migliore è sempre un luogo ben illuminato e possibilmente soleggiato.
Ecco qualche consiglio pratico per trovare lo spot ideale:
Finestra o Balcone con Ottima Esposizione
La scelta ideale è una finestra o un balcone che riceva diverse ore di luce solare diretta al giorno.
Esposizione a Sud: Questa è generalmente la posizione migliore, poiché riceve la luce solare più intensa e per la durata maggiore durante il giorno. Se hai una finestra o un balcone esposto a sud, è lì che la tua Torre Eoliana darà il meglio di sé.
Esposizione a Sud-Est o Sud-Ovest: Anche queste direzioni sono ottime. Un’esposizione a sud-est riceverà il sole del mattino, che è meno intenso e ideale per molte piante, mentre una a sud-ovest godrà del sole del pomeriggio.
Esposizione a Est o Ovest: Sono buone alternative se le opzioni a sud non sono disponibili. La luce del mattino (est) è più delicata, quella del pomeriggio (ovest) è più intensa.
Un esempio pratico: Se dalla tua finestra vedi il sole che splende per la maggior parte del pomeriggio, o se il tuo balcone è inondato di luce per diverse ore al giorno, hai trovato il posto perfetto. Più sole diretto significa più energia per le tue piante.
Attenzione alla Luce Indiretta o Insufficiente.
Evita posizioni dove la luce è troppo scarsa o solo indiretta. Una stanza, una veranda con soffitto non trasparente o un angolo ombreggiato non permetteranno alle tue piante di prosperare.
Problemi da poca luce: Le piante diventeranno “filate” (alte e sottili con poche foglie), i colori saranno sbiaditi e la produzione di ortaggi sarà scarsa.
Cosa Fare Se la Luce Naturale non Basta
Se nella tua casa non hai un luogo con luce solare diretta sufficiente, non preoccuparti! La soluzione è integrare o sostituire la luce naturale con luci artificiali specifiche per la crescita delle piante (lampade da coltivazione o “grow lights”). Queste lampade emettono lo spettro luminoso ideale per la fotosintesi e possono fare una grande differenza, permettendoti di coltivare anche in ambienti con poca luce naturale. Visita il nostro sito http://www.torreeoliana.com per saperne di più.
Manutenzione: Pulite regolarmente la vostra Torre Eoliana e cambiate periodicamente la soluzione nutritiva.
Cos’è la Torre Eoliana (Presentazione del Prodotto)
La Torre Eoliana della serie Panarea è un sistema per coltivare piante a casa, ma senza usare la terra (questo si chiama “idroponica”). Vi permette di coltivare ortaggi, erbe aromatiche e fiori in modo facile e divertente. Grazie al suo design compatto e alla sua facilità d’uso, la Torre Eoliana è perfetta sia per chi non ha mai provato l’idroponica, sia per chi vuole semplicemente coltivare prodotti freschi e sani direttamente a casa propria.
Seguite questi semplici passi per avviare la vostra Torre Eoliana e iniziare a coltivare.
Preparazione iniziale
- Posizionamento: Colloca la torre in un ambiente luminoso, come indicato nelle istruzioni precedenti. Una buona esposizione alla luce è essenziale per il corretto sviluppo delle piante.
- Riempimento del vaso: Versa l’acqua all’interno del serbatoio di base fino al livello massimo. Se disponi di acqua osmotica (più pura e priva di sali minerali), è preferibile; in alternativa, va benissimo anche l’acqua potabile del rubinetto.
Il cuore del sistema: mantenere il livello dell’acqua
Mantenere costantemente al massimo il livello dell’acqua nel serbatoio non è un semplice dettaglio, ma la chiave per una coltivazione idroponica sana ed efficiente. Questo accorgimento garantisce che le radici ricevano sempre la giusta quantità di nutrienti e che il sistema funzioni in modo stabile.
- Controllo giornaliero: Verifica ogni giorno il livello della soluzione nutritiva. In ambienti particolarmente caldi o ventilati, potrebbe essere necessario controllarlo anche più volte al giorno.
- Rabbocco costante: Reinserisci l’acqua assorbita dalle piante o evaporata naturalmente per mantenere il livello sempre al massimo. Una buona costanza in questa operazione riduce il rischio di stress idrico e favorisce una crescita uniforme.
Capacità della torre e importanza del livello dell’acqua
Questo modello di torre supporta un’elevata quantità di piante, ma la capienza del serbatoio potrebbe risultare limitata rispetto alla richiesta idrica complessiva. È quindi essenziale mantenere sempre il livello dell’acqua al massimo.
Motivazione tecnica
La soluzione nutritiva funziona come una miscela calibrata: contiene una quantità precisa di fertilizzanti disciolti in acqua. Quando l’acqua evapora o viene assorbita dalle piante, i fertilizzanti restano, ma la concentrazione aumenta.
- Una soluzione più concentrata può diventare troppo salina, risultando dannosa per le radici.
- Anche brevi periodi di sovraconcentrazione possono causare stress alle piante e compromettere la salute generale della coltivazione.
L’equilibrio è fondamentale
Non basta la semplice presenza di acqua: serve che il serbatoio sia pieno. Questo assicura una diluizione costante dei nutrienti e garantisce:
- Assorbimento regolare da parte delle radici
- Crescita sana e vigorosa
- Stabilità del sistema idroponico
Routine consigliata
Controllo del livello dell’acqua
Il controllo quotidiano del livello dell’acqua è una pratica fondamentale. In presenza di alte temperature o ventilazione intensa, è consigliabile effettuare verifiche anche più volte al giorno. Questo semplice gesto contribuisce in modo decisivo alla salute e alla produttività della coltivazione.
Collegamento elettrico e impostazione del timer
- Collegare la pompa alla presa elettrica, solo dopo aver riempito il serbatoio. Non accendere mai la pompa in assenza d’acqua.
- Utilizzare il timer fornito nella confezione e programmare i seguenti intervalli:
- Durante il giorno (luce naturale): 15 minuti ON / 45 minuti OFF
- Durante la notte: 15 minuti ON / 2-3 ore OFF
- Se si utilizzano luci artificiali indoor, impostare un ciclo di illuminazione di 12–16 ore accese e 8–12 ore spente.
- Esempio pratico: Se l’illuminazione naturale va dalle 7:00 alle 20:00, la pompa funzionerà dalle 7:00 alle 7:15, poi resterà spenta fino alle 8:00, e così via a cicli fino alle 20:00. Durante la notte, le pause tra gli attivamenti saranno più lunghe.
Aggiunta del fertilizzante
- Dopo aver riempito il serbatoio con acqua, aggiungere 1 cucchiaino da caffè di Quantum Grow (in dotazione).
- La dose indicata è minima e può variare in base a:
- Varietà delle piante
- Intensità della luce
- Tipo di acqua utilizzata
- Sostituire settimanalmente la soluzione nutritiva.
- Nelle settimane successive al trapianto, osservare il colore delle foglie:
- Se risultano pallide o sbiadite, è segnale di carenza nutritiva → aumentare leggermente la dose.
Campione di Fertilizzante in Dotazione Prodotto:
Quantum Grow – 250 g
Descrizione Quantum Grow è un fertilizzante idrosolubile con formula bilanciata NPK 20.20.20 + ME, specificamente sviluppato per coltivazioni idroponiche e aeroponiche. È adatto a qualsiasi tipo di acqua, anche quelle più “dure” e ricche di minerali.
Componenti e funzione
- Azoto (20%): Favorisce la crescita vegetativa e lo sviluppo fogliare
- Anidride fosforica (20%): Stimola l’apparato radicale e la fioritura
- Ossido di potassio (20%): Rafforza la struttura e favorisce la formazione di frutti
- Microelementi (ME): Boro, Rame, Ferro, Manganese, Molibdeno, Zinco → funzionano come “vitamine” per le piante
Quando usarlo
- Dalla fase iniziale della crescita (fase vegetativa)
- Fino alla fioritura e produzione dei frutti
- Adatto a tutte le varietà di piante
Come dosarlo
- 1 cucchiaino da caffè a settimana
- Sostituire settimanalmente la soluzione nutritiva
- Se le foglie appaiono pallide o deboli, aumentare leggermente la dose
Dove acquistarlo
- Sul sito http://www.torreeoliana.com, sezione “Fertilizzanti”
Protezione Naturale – Olio di Neem
Cos’è L’olio di Neem è estratto dai semi di un albero originario dell’India. È ampiamente utilizzato nel giardinaggio biologico per le sue proprietà antiparassitarie e curative.
Benefici principali
- Insetticida naturale: Contro afidi, cocciniglie, ragnetti rossi, mosche bianche
- Fungicida: Protegge da malattie come oidio e peronospora
- Repellente: Tiene lontani gli insetti indesiderati
- Stimolante delle difese naturali: Rafforza la resistenza delle piante
- Fertilizzante naturale: Aggiunge nutrienti in piccola quantità
Meccanismi d’azione
- Fisico: Crea una pellicola sulle foglie → ostacola la respirazione degli insetti
- Chimico: Interferisce con gli ormoni degli insetti → altera il comportamento
- Biologico: Aiuta le piante a produrre sostanze deterrenti per i parassiti
Modalità d’uso
- Disponibile in varie forme (concentrato, pronto all’uso)
- Diluito in acqua e spruzzato sulle piante, preferibilmente la sera o nelle ore fresche
- Leggere sempre le istruzioni sull’etichetta del prodotto acquistato
Vantaggi
- Naturale, biodegradabile e sicuro per persone, animali domestici e insetti benefici
- Ampio spettro d’azione
- Versatile, adatto a molte coltivazioni
Svantaggi
- Efficacia variabile
- Odore persistente e intenso
- Necessita di più applicazioni per risultati duraturi
Acquisto consigliato
- Disponibile su http://www.torreeoliana.com
Inserimento delle piantine
- Potete acquistare le piantine in un vivaio o negozio di giardinaggio. Non è necessario che siano specifiche per l’idroponica.
- Prima di inserirle nella torre, rimuovete delicatamente la terra dalle radici immergendole e scuotendole in un secchio d’acqua. Questo evita che residui di terra intasino o sporchino l’impianto.
Germinazione dei semi
- Inserite nel cestello di coltivazione (bicchiere forato) un cubetto di fibra di cocco, lana di roccia o spugna sintetica.
- All’interno del cubetto, posizionate un singolo seme.
- La germinazione può richiedere da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della varietà.
- Pensate al cubetto come alla “culla” del seme: offre stabilità, umidità e protezione ideali per i primi stadi della crescita.
Manutenzione della Torre Eoliana
Controllo del livello dell’acqua
- Verificate ogni giorno il livello della soluzione nutritiva nel serbatoio.
- Nella prima settimana, il consumo sarà minimo, ma aumenterà man mano che le piante crescono.
- Se l’acqua scende troppo, la soluzione diventa troppo concentrata, con effetti dannosi per le radici.
Cambio della soluzione nutritiva
- Non obbligatorio, ma altamente raccomandato settimanalmente.
- Prima di preparare la nuova miscela, effettuate un risciacquo rapido dell’impianto.
Perché è utile sostituirla completamente?
Le piante assorbono solo ciò di cui hanno bisogno. Alcuni nutrienti possono accumularsi e creare squilibri. Cambiare la soluzione è come “rinnovare il buffet”: un nuovo mix fresco ed equilibrato evita eccessi e carenze.
Pulizia e manutenzione tecnica
Svuotamento del serbatoio
- Prima di svuotare, scollegate la torre dalla corrente elettrica.
Pulizia della pompa
- La pompa funziona solo se completamente immersa. Farla funzionare “a secco” può danneggiarla in modo irreparabile.
- Ogni 1-2 mesi, pulitela per rimuovere eventuali residui organici.
Procedura:
- Scollegate la torre dalla corrente.
- Rimuovete il coperchio svitando le 4 viti.
- Sciacquate la pompa eliminando detriti visibili.
Domande Frequenti
- Ogni quanto rabboccare l’acqua?
Ogni giorno, con maggiore frequenza in periodi caldi o ventilati. - Posso usare acqua del rubinetto?
Sì. Se disponibile, l’acqua osmotica è ancora meglio. - Che tipo di piante posso coltivare?
Ortaggi a foglia, erbe aromatiche, piccoli frutti come fragole. La torre è molto versatile. - Come riconosco una carenza di fertilizzante?
Foglie pallide, gialle o crescita rallentata → aumentare leggermente la dose. - Cosa fare in caso di alghe?
Le alghe si formano quando la luce raggiunge l’acqua. Verificate coperture e cestelli. Pulite il serbatoio e sostituite la soluzione nutritiva.
Contatti
Telefono: +39 3317071198 (solo italiano)
Email: torreeoliana@gmail.com
Sito web: http://www.torreeoliana.com
Torre Eoliana Modello Stromboli

LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTO MANUALE SENZA FRETTA
Dopo aver letto e appreso tutte le informazioni contenute nel presente manuale avrete acquisito tutti i “segreti” della coltivazione idroponica e non avrete nessuna necessità di chiedere in giro. Per una serena coltivazione vi preghiamo di leggere il presente manuale fino in fondo. Bastano 12 minuti!
Congratulazioni per aver scelto il modello Stromboli! La Torre Eoliana modello Stromboli è il vostro primo passo verso la coltivazione idroponica professionale di ortaggi, erbe aromatiche e fiori in modo facile, divertente e sostenibile.
Siamo orgogliosi di annunciarvi che la Torre Eoliana è fabbricata interamente in Italia con tecnologia 3D utilizzando materiali di altissima qualità e sicuri per gli alimenti, come PET-G e POLIETILENE. Questo assicura la massima sicurezza e igiene per tutto quello che coltiverete.
La coltivazione con la Torre Eoliana offre tutti i vantaggi, tipici dell’idroponica: Risparmio Idrico, crescita delle piante più veloce e rese maggiori, eliminazione di erbacce e malattie trasmesse dal suolo, minore utilizzo di spazio e versatilità del luogo, ma un beneficio ancora più importante è per chi soffre di intolleranza al nichel: con questo sistema, si riduce o si elimina del tutto il rischio di contaminazione da nichel, principalmente presente nel terreno.
La serie Stromboli è stata progettata per coltivazioni più intensive e per piante che richiedono più spazio, come ortaggi a foglia larga o piccoli frutti. Tutti i modelli di questa serie hanno una pompa da 45W che è abbastanza potente da spingere l’acqua oltre i due metri di altezza. Questo significa che potete anche ampliare la vostra torre aggiungendo altri “piani”.
I cestelli di crescita (li chiamiamo anche bicchieri forati) trattengono una piccola quantità d’acqua. Questa caratteristica è utile perché potete iniziare a far germinare i semi, se preferite, anche fuori dalla torre.
Se decidete di mettere la torre all’aperto, vi suggeriamo di fissarla bene a una struttura stabile (come una ringhiera) per evitare che il vento la rovesci. È anche importante proteggere la spina elettrica con una copertura adatta. Un altro punto fondamentale è quello di non lasciare mai che il livello dell’acqua si abbassi troppo, altrimenti le piante potrebbero soffrire e la pompa potrebbe danneggiarsi.
Con la Torre Eoliana, potrete godervi prodotti freschi e sani coltivati in casa, con la massima sicurezza e tranquillità.
Per maggiori informazioni e per scoprire di più sui prodotti Torre Eoliana, visitate il nostro sito web: www.torreeoliana.com
Quali sono tutti i componenti che formano la tua torre idroponica modello Stromboli:
- Un vaso/serbatoio da 60 litri, dove andrà l’acqua con i nutrienti e farà da base alla torre.
- All’interno del vaso si trova la base della torre, divisa in due parti: la parte più bassa, che contiene la pompa sommersa da 45W / 220V e i relativi collegamenti idraulici ed elettrici e la base superiore che, collegata alla base più bassa, fa da supporto per il montaggio dei livelli di coltivazione e il coperchio del vaso. In sostanza questo è l’intero meccanismo che farà funzionare la torre idroponica.
- Il coperchio del vaso/serbatoio è anche una parte strutturale della torre. Questo, oltre a impedire il passaggio della luce, all’interno della torre, che faciliterebbe la proliferazione di alghe, viene fissato con sette viti di acciaio inox al vaso/serbatoio e con un anello alla torre con 8 viti inox, che bloccano l’insieme della struttura. Per questo, se smontate la torre, non dimenticate di metterlo nella stessa posizione rimettendo tutte le viti.
- Gli slot di coltivazione o livelli che compongono la Torre Eoliana modello Stromboli: il modello Stromboli è composto da 3 livelli di crescita, ciascuno con un diametro di 16 cm. Ogni livello potrà ospitare 4 slot di coltivazione, con un diametro di 8 cm. All’interno di ogni slot di coltivazione verrà inserito un bicchiere forato dentro il quale crescerà la pianta. I bicchieri sono progettati appositamente per questa torre e si possono usare sia per la crescita che per la germinazione. Ogni slot di crescita è progettato per mantenere al suo interno una piccola riserva di soluzione nutritiva, in genere sufficiente per alimentare le piante durante i periodi di spegnimento della pompa.
- In cima alla torre troverete il primo distributore della soluzione nutritiva nel livello di crescita sottostante. Il tutto è chiuso da un coperchio estraibile per ispezionare il funzionamento della torre. Ricordate che ogni parte della torre dovrà rimanere chiusa per impedire il passaggio diretto della luce che favorirebbe la comparsa di alghe. Eventuali bicchieri lasciati provvisoriamente vuoti, dovranno essere comunque riempiti di substrato di argilla espansa, in dotazione.
- La torre è dotata di una valvola di scarico. Un rubinetto per facilitare lo svuotamento della soluzione nutritiva.
Informazioni di Sicurezza
La vostra sicurezza è la nostra priorità assoluta. Per favore, leggete con attenzione tutte queste informazioni prima di iniziare a usare la vostra Torre Eoliana. Montaggio: La maggior parte delle Torri Stromboli viene spedita già montata per vostra comodità. Tuttavia in rare eccezioni potreste riceverla smontata. Se la vostra torre ha delle parti staccate, trovate le istruzioni per un montaggio facile e veloce alla fine di questo manuale. È comunque una buona idea familiarizzare con “come si smontano e rimontano le parti”, perché questa operazione farà parte della manutenzione periodica e dovrete saper smontare la torre in tutte le sue parti (ad esempio, è consigliato smontare completamente la torre una volta ogni stagione e pulire tutte le sue parti).
A volte, i piccoli fori dove passa l’acqua per le piante potrebbero bloccarsi per via di radici o piccoli residui organici. Saper smontare la torre vi permetterà di pulirli facilmente in pochi minuti, usando solo un cacciavite a croce di medie dimensioni. L’installazione deve sempre seguire le istruzioni che trovate in questo manuale.
Migliorare l’indicazione richiede di spiegare il motivo della fragilità in modo più dettagliato e rassicurante per l’utente. L’obiettivo è fargli capire che la “delicatezza” del materiale è un compromesso necessario per la sua sicurezza e durabilità.
Ecco una versione rivista e migliorata:
Avvertenza importante: Maneggiare con cura
Ti chiediamo di fare particolare attenzione a non forzare, far cadere o sbattere le parti della tua Torre Eoliana. I componenti sono realizzati con un materiale che, pur essendo estremamente robusto e durevole nel tempo, presenta una consistenza rigida e poco elastica, che lo rende simile al vetro in caso di urti o pressioni eccessive.
Questa caratteristica è il risultato di un compromesso fondamentale e voluto: per la tua sicurezza e quella delle tue piante, abbiamo scelto materiali (come il PET e il POLIETILENE) che sono certificati per il contatto con gli alimenti. Inoltre, il processo di stampa 3D utilizzato per la produzione crea strutture con un’eccezionale precisione, ma che, per loro natura, non hanno la flessibilità tipica della plastica stampata a iniezione.
Abbiamo trovato il giusto equilibrio per offrirti un prodotto che è:
- Sicuro per la salute: I materiali non rilasciano sostanze nocive nell’acqua, garantendo che i tuoi ortaggi siano sani e puliti.
- Durevole nel tempo: La struttura è progettata per resistere all’usura e al sole per molti anni, mantenendo la sua integrità.
- Facile da manutenere: La superficie è stata pensata per resistere alla formazione di alghe o batteri. Se la texture ruvida dovesse rendere la pulizia più impegnativa, ti consigliamo di usare una spazzolina a setole morbide e di pulire regolarmente la torre una volta ogni stagione per mantenerla igienica.
Maneggiando la tua Torre Eoliana con la stessa cura che useresti per un oggetto di vetro, ne garantirai il corretto funzionamento e la lunga durata.
Manutenzione: Prima di fare qualsiasi operazione di pulizia o manutenzione, è obbligatorio staccare la spina della torre dalla corrente elettrica. E, cosa molto importante, non accendete mai la pompa se il serbatoio/vaso è vuoto, altrimenti si rovinerà.
Danni: Se notate che il cavo di alimentazione è danneggiato, o se l’intera torre ha dei problemi, interrompete subito l’uso e contattate il nostro servizio di assistenza:
- Email: torreeoliana@gmail.com
- Telefono: +39 331 70 71 198
- Sito Web: www.torreeoliana.com
Sicurezza Elettrica
Corrente Elettrica: La pompa della vostra Torre Eoliana funziona con una normale presa di corrente (220/240V) e consuma pochissima energia (45W). Assicuratevi sempre che la presa a cui la collegate sia a norma e ben collegata a terra. Se usate una prolunga all’aperto, proteggete il punto in cui la spina si unisce alla prolunga con una copertura che non faccia passare l’acqua. Troverete facilmente questo accessorio in un negozio di materiale elettrico.
Sicurezza Alimentare
Coltivazione Idroponica: Coltivare con il metodo idroponico (senza terra) può darvi ortaggi sani e pieni di nutrienti, a patto che seguiate bene le istruzioni. Per questo, è essenziale preparare la “soluzione nutritiva” (l’acqua con i fertilizzanti) nel modo giusto e pulire regolarmente tutto l’impianto.
Qualità dell’Acqua: Usate solo acqua potabile e di buona qualità per preparare la soluzione nutritiva. Pensateci come l’acqua che berreste voi!
Contaminazione: Fate molta attenzione a non far finire sostanze chimiche o germi dannosi (residui di detersivi o fertilizzanti organici comunemente chiamati “Bio”) nella soluzione nutritiva.
Nota: Nell’idroponica, dove le piante crescono in acqua e non nel terreno, i fertilizzanti “organici” tradizionali (come compost, letame, alghe, ecc.) non sono solitamente consigliati per diversi motivi chiave:
I fertilizzanti organici funzionano in modo efficace nel suolo perché contengono materia che deve essere decomposta da batteri e funghi (microrganismi) per rilasciare i nutrienti in una forma che le piante possano assorbire.
Con i fertilizzanti organici, il rilascio dei nutrienti è lento e variabile, dipendendo dall’attività microbica. Questo rende molto difficile sapere esattamente quali nutrienti e in quali quantità sono disponibili per le piante in un dato momento.
La presenza di materia organica non decomposta nell’acqua può favorire la proliferazione di batteri indesiderati o alghe, portando a problemi di cattivi odori, malattie delle radici e squilibri nel sistema.
Essendo derivati da materiali naturali (spesso di origine animale), i fertilizzanti organici possono introdurre patogeni (batteri, funghi) nella soluzione nutritiva, come la Salmonella o l’E. Coli. In un ambiente idroponico chiuso e con ricircolo dell’acqua, questi patogeni possono diffondersi rapidamente, mettendo a rischio la salute delle piante e la sicurezza degli ortaggi destinati al consumo.
Avviso Importante: Fertilità e Sicurezza nella tua Torre Eoliana.
Per garantire la salute delle tue piante e la tua sicurezza alimentare, ti raccomandiamo caldamente di non utilizzare fertilizzanti organici nella tua Torre Eoliana. I sistemi idroponici sono diversi dalla coltivazione tradizionale in terra e richiedono un approccio specifico per l’alimentazione delle piante.
Perché gli organici non vanno bene in idroponica?
I fertilizzanti organici (come compost, letame o estratti vegetali) funzionano bene nel terreno perché lì ci sono milioni di microrganismi che li scompongono, rendendo i nutrienti disponibili per le piante. Nei sistemi idroponici, questo processo non avviene in modo efficace. L’uso di organici può causare problemi seri come:
- Intasamenti: Le particelle organiche possono bloccare la pompa, i tubi e i punti di irrigazione.
- Contaminazioni: Possono favorire la crescita di alghe indesiderate o batteri nocivi nell’acqua.
- Squilibri nutritivi: È quasi impossibile controllare con precisione i nutrienti che le piante ricevono, portando a carenze o eccessi dannosi.
Facciamo un po’ di chiarezza sui fertilizzanti!
I Fertilizzanti Organici e Minerali: Un unico obiettivo, processi diversi.
Quando parliamo di fertilizzanti, siano essi organici o minerali, è fondamentale capire che, alla fine, il loro scopo è lo stesso: fornire alle piante gli elementi nutritivi essenziali di cui hanno bisogno per crescere. E questi elementi sono sempre gli stessi: Azoto, Fosforo e Potassio, insieme ad altri micronutrienti. Non esiste azoto buono o potassio cattivo. Che le sostanze nutritive provengano dagli scarti alimentari, vegetali, minerali o di processi di sintesi, saranno costituite sempre e solo da azoto, fosforo e potassio e alcuni micronutrienti necessari alla crescita e alla salute delle piante.
Un Esempio Pratico: Le Proteine per il Tuo Corpo.
Nei nostri lunghi anni di esperienza maturata sul campo, notiamo che un sempre una più diffusa confusione mediatica, tende a demonizzare i fertilizzanti cosiddetti chimici a favore dei fertilizzanti organici.
Facciamo un po’ di chiarezza.
Immagina che il tuo corpo abbia bisogno di proteine per costruire muscoli e tessuti. Le proteine sono l’Azoto, il Fosforo e il Potassio per le piante: sono elementi essenziali.
Il Concetto “Minerale” (come una barretta proteica):
Quando hai bisogno di proteine velocemente, puoi mangiare una barretta proteica. Questa barretta è già “pronta all’uso”: contiene proteine che il tuo stomaco e il tuo intestino possono assorbire quasi immediatamente e mandare ai muscoli. Non deve essere digerita in modo complesso.
Così sono i fertilizzanti minerali per le piante: forniscono Azoto, Fosforo e Potassio in una forma pura e già “digerita”, che le radici possono assorbire direttamente dall’acqua in un istante. È un nutrimento preciso e subito disponibile.
Il Concetto “Organico” (come un buon taglio di carne):
Ora, immagina di mangiare una bistecca o un pesce. La carne è ricca di proteine, ma il tuo corpo non le assorbe così come sono. Deve prima masticarle, poi lo stomaco e l’intestino devono scomporle in pezzi più piccoli (gli amminoacidi) grazie a enzimi e acidi presenti nel tuo corpo. Solo dopo questa complessa “digestione”, gli amminoacidi possono essere assorbiti e usati per costruire i tuoi muscoli.
Allo stesso modo, i fertilizzanti organici sono come il taglio di carne per il terreno. Contengono Azoto, Fosforo e Potassio, ma in forme complesse. Nel terreno, ci sono tantissimi microrganismi (batteri e funghi) che lavorano come il tuo sistema digestivo: scompongono la materia organica e “liberano” gli elementi nutritivi nella loro forma minerale, che poi le radici delle piante possono assorbire.
Perché la differenza è cruciale in Idroponica?
Il tuo impianto idroponico è come un corpo che può assorbire solo barrette proteiche (nutrimento minerale già pronto). Non ha gli “enzimi” (i microrganismi del terreno) necessari per digerire il pezzo di carne (il nutrimento organico complesso).
Se provassi a mettere il pezzo di carne (fertilizzante organico) direttamente nell’acqua del tuo sistema idroponico, succederebbero due cose:
- Non verrebbe digerito: I nutrienti non si “libererebbero” e le piante non potrebbero usarli.
- Creerebbe problemi: Il pezzo di carne marcirebbe nell’acqua, causando cattivi odori, intasamenti e attirando batteri indesiderati che potrebbero far ammalare le piante.
Ecco perché per la tua Torre Eoliana, e in generale per l’idroponica, i fertilizzanti minerali NPK (npk è l’acronimo che indica i tre principali contenuti nei fertilizzanti) sono la scelta giusta e sicura: forniscono alle tue piante esattamente ciò di cui hanno bisogno, nella forma più efficace e pulita, senza rischi.
La grande differenza non sta negli elementi finali che le piante assorbono, ma nel processo attraverso cui questi elementi diventano disponibili.
I fertilizzanti minerali NPK (quelli che usi nella tua Torre Eoliana) sono composti da sali minerali già presenti in una forma che le radici delle piante possono assorbire direttamente e immediatamente non appena disciolti nell’acqua. È un po’ come bere un integratore vitaminico: il tuo corpo lo assimila subito.
I fertilizzanti organici (come il compost, il letame o altri materiali di origine vegetale/animale) contengono Azoto, Fosforo e Potassio in forme complesse. Per diventare disponibili e assimilabili dalle piante, devono prima essere “scomposti” da un’intensa attività di microrganismi (batteri e funghi) presenti nel terreno. Questi microrganismi, attraverso processi di decomposizione e mineralizzazione, trasformano la materia organica nei suoi elementi costitutivi, ovvero proprio Azoto, Fosforo e Potassio in forma minerale.
In pratica, il risultato finale è lo stesso: Azoto, Fosforo e Potassio arrivano alle piante. La differenza è che con i fertilizzanti minerali questo avviene in modo diretto e controllato, mentre con gli organici avviene tramite un processo biologico complesso che nell’ambiente idroponico (senza terra e con pochi microrganismi specifici) è assente o insufficiente, rendendoli inefficaci e potenzialmente dannosi per il sistema stesso e soprattutto per le piante.
Tranquillo con i Fertilizzanti Minerali (NPK)
Capiamo che il termine “minerale” e soprattutto la sigla “NPK” possa talvolta far pensare a qualcosa di artificiale, ma non c’è motivo di preoccuparsi! I fertilizzanti minerali specifici per idroponica, come il Quantum Grow incluso nella tua confezione, sono la scelta migliore e più sicura per la tua Torre Eoliana.
Ecco perché puoi stare sereno:
- Nutrizione Precisa: Sono formulati per sciogliersi completamente in acqua e fornire alle tue piante esattamente la quantità bilanciata di nutrienti di cui hanno bisogno per crescere forti e sane.
- Purezza: Non introducono impurità o patogeni nella tua soluzione nutritiva. Questo significa meno rischi di malattie per le piante e maggiore sicurezza per gli ortaggi che mangerai.
- Sicurezza Accertata: Quando usati seguendo le dosi raccomandate (come il cucchiaio da minestra di cui parliamo in questo manuale), sono completamente sicuri sia per le piante che per il consumo umano. I nutrienti che contengono (Azoto, Fosforo, Potassio e microelementi) sono gli stessi che le piante assorbono naturalmente dal terreno, ma qui li ricevono in una forma pura e direttamente disponibile.
In sintesi, per la tua Torre Eoliana, affidati sempre ai fertilizzanti minerali specifici per idroponica. Segui le nostre istruzioni per il dosaggio e goditi i tuoi ortaggi freschi e sicuri!
Lavaggio: Prima di mangiare gli ortaggi che avete coltivato, lavateli sempre molto bene con acqua potabile.
Avvertenze Generali:
Un sistema idroponico è un compagno di viaggio ma non è un “distributore automatico di insalata”
Nei nostri lunghi anni di esperienza, nel campo della coltivazione idroponica, troviamo ancora difficoltoso far comprendere ad alcuni utenti, che si avvicinano a questo sistema di coltivazione, il significato di questa pratica. Chiediamo il vostro permesso per un dovuto chiarimento che sta molto a cuore a chi, come noi, ama e rispetta il mondo delle piante.
La tua Torre Eoliana è uno strumento meraviglioso, un’innovazione che ti apre le porte al fantastico mondo dell’idroponica, permettendoti di coltivare in modi nuovi e sorprendenti.
Tuttavia, è fondamentale che tu comprenda una cosa molto importante: il tuo impianto idroponico non è una macchina che produce ortaggi in automatico, come un distributore di snack. Non si tratta di premere un bottone e aspettare che l’insalata sia pronta da raccogliere, senza alcun intervento da parte tua.
La coltivazione idroponica è, in realtà, un sistema di coltivazione alternativo o complementare a quello tradizionale nel terreno. È un modo diverso di nutrire le piante e farle crescere, ma la loro natura di esseri viventi rimane immutata.
Dobbiamo sempre tenere a mente che stiamo “allevando” organismi viventi. Le piante sono esseri viventi, proprio come noi o come i nostri animali domestici. Anche se la scienza sta ancora scoprendo molti dei loro segreti, sappiamo per certo che hanno bisogno di cure, attenzione e un ambiente adeguato per prosperare.
Questo significa che la tua Torre Eoliana, per quanto tecnologica e facile da usare, richiede il tuo impegno e la tua presenza. Dovrai monitorare l’acqua, aggiungere i nutrienti, osservare la crescita delle tue piantine e, sì, a volte intervenire e difendere le piante dai nemici naturali, come afidi, funghi, ecc. È un rapporto, una sorta di “adozione” verde.
Prendersi cura delle piante è un’esperienza gratificante, che ti connette con la natura e ti permette di vedere i frutti (o le foglie!) del tuo impegno. Non aspettarti semplicemente che l’insalata si prepari da sola; aspettati piuttosto la gioia di vederla crescere giorno dopo giorno, grazie anche alle tue cure.
Siamo qui per guidarti in ogni passo di questo percorso. Abbi cura delle tue piante, e loro avranno cura di te regalandoti prodotti freschi e sani.
Lettura Attenta: Prima di iniziare a usare la vostra Torre Eoliana, leggete attentamente tutto questo manuale e seguite tutte le istruzioni.
Ambiente:
La luce è la vita per le tue piante, specialmente in un sistema idroponico! Per garantire che la tua Torre Eoliana riceva luce abbondante e che le tue piante crescano rigogliose, la posizione migliore è sempre un luogo ben illuminato e possibilmente soleggiato.
Ecco qualche consiglio pratico per trovare lo spot ideale:
Balcone con Ottima Esposizione
La scelta ideale è un balcone che riceva diverse ore di luce solare diretta al giorno.
- Esposizione a Sud: Questa è generalmente la posizione migliore, poiché riceve la luce solare più intensa e per la durata maggiore durante il giorno. Se hai un balcone esposto a sud, è lì che la tua Torre Eoliana darà il meglio di sé.
- Esposizione a Sud-Est o Sud-Ovest: Anche queste direzioni sono ottime. Un’esposizione a sud-est riceverà il sole del mattino, che è meno intenso e ideale per molte piante, mentre una a sud-ovest godrà del sole del pomeriggio.
- Esposizione a Est o Ovest: Sono buone alternative se le opzioni a sud non sono disponibili. La luce del mattino (est) è più delicata, quella del pomeriggio (ovest) è più intensa.
Un esempio pratico: Se dal tuo balcone vedi il sole che splende per la maggior parte del pomeriggio, o se è inondato di luce per diverse ore al giorno, hai trovato il posto perfetto. Più sole diretto significa più energia per le tue piante.
Attenzione alla Luce Indiretta o Insufficiente.
Evita posizioni dove la luce è troppo scarsa o solo indiretta. Una stanza, una veranda con soffitto non trasparente o un angolo ombreggiato non permetteranno alle tue piante di prosperare.
- Problemi da poca luce: Le piante diventeranno “filate” (alte e sottili con poche foglie), i colori saranno sbiaditi e la produzione di ortaggi sarà scarsa.
Cosa Fare Se la Luce Naturale non Basta
Se nella tua casa non hai un luogo con luce solare diretta sufficiente, non preoccuparti! La soluzione è integrare o sostituire la luce naturale con luci artificiali specifiche per la crescita delle piante (lampade da coltivazione o “grow lights”). Queste lampade emettono lo spettro luminoso ideale per la fotosintesi e possono fare una grande differenza, permettendoti di coltivare anche in ambienti con poca luce naturale. Visita il nostro sito www.torreeoliana.com per saperne di più.
Manutenzione: Pulite regolarmente la vostra Torre Eoliana e cambiate periodicamente la soluzione nutritiva.
Cos’è la Torre Eoliana (Presentazione del Prodotto)
La Torre Eoliana della serie Stromboli è un sistema per coltivare piante a casa, ma senza usare la terra (questo si chiama “idroponica”). Vi permette di coltivare ortaggi, erbe aromatiche e fiori in modo facile e divertente. Grazie al suo design compatto e alla sua facilità d’uso, la Torre Eoliana è perfetta sia per chi non ha mai provato l’idroponica, sia per chi vuole semplicemente coltivare prodotti freschi e sani direttamente a casa propria.
Seguite questi semplici passi per avviare la vostra Torre Eoliana e iniziare a coltivare.
Preparazione iniziale
- Posizionamento: Colloca la torre in un ambiente luminoso, come indicato nelle istruzioni precedenti. Una buona esposizione alla luce è essenziale per il corretto sviluppo delle piante.
- Riempimento del vaso: Versa l’acqua all’interno del serbatoio di base fino al livello massimo. Se disponi di acqua osmotica (più pura e priva di sali minerali), è preferibile; in alternativa, va benissimo anche l’acqua potabile del rubinetto.
Il cuore del sistema: mantenere il livello dell’acqua
Mantenere costantemente al massimo il livello dell’acqua nel serbatoio non è un semplice dettaglio, ma la chiave per una coltivazione idroponica sana ed efficiente. Questo accorgimento garantisce che le radici ricevano sempre la giusta quantità di nutrienti e che il sistema funzioni in modo stabile.
- Controllo giornaliero: Verifica ogni giorno il livello della soluzione nutritiva.
- Rabbocco costante: Reinserisci l’acqua assorbita dalle piante o evaporata naturalmente per mantenere il livello sempre al massimo. Una buona costanza in questa operazione riduce il rischio di stress idrico e favorisce una crescita uniforme.
Importanza del mantenimento del livello di soluzione nutritiva.
- Motivazione tecnica: La soluzione nutritiva funziona come una miscela calibrata: contiene una quantità precisa di fertilizzanti disciolti in acqua. Quando l’acqua evapora o viene assorbita dalle piante, i fertilizzanti restano, ma la concentrazione aumenta.
- Una soluzione più concentrata può diventare troppo salina, risultando dannosa per le radici.
- Anche brevi periodi di sovraconcentrazione possono causare stress alle piante e compromettere la salute generale della coltivazione.
L’equilibrio è fondamentale
Non basta la semplice presenza di acqua: serve che il serbatoio sia pieno. Questo assicura una diluizione costante dei nutrienti e garantisce:
- Assorbimento regolare da parte delle radici
- Crescita sana e vigorosa
- Stabilità del sistema idroponico
Routine consigliata
- Controllo del livello dell’acqua: Il controllo quotidiano del livello dell’acqua è una pratica fondamentale. Questo semplice gesto contribuisce in modo decisivo alla salute e alla produttività della coltivazione.
Collegamento elettrico e impostazione del timer
- Collegare la pompa alla presa elettrica, solo dopo aver riempito il serbatoio. Non accendere mai la pompa in assenza d’acqua.
- Utilizzare il timer fornito nella confezione e programmare i seguenti intervalli:Durante il giorno (luce naturale): 15 minuti ON / 45 minuti OFF
- Durante la notte: 15 minuti ON / 2-3 ore OFF
- Se si utilizzano luci artificiali indoor, impostare un ciclo di illuminazione di 12–16 ore accese e 8–12 ore spente.
Esempio pratico: Se l’illuminazione naturale va dalle 7:00 alle 20:00, la pompa funzionerà dalle 7:00 alle 7:15, poi resterà spenta fino alle 8:00, e così via a cicli fino alle 20:00. Durante la notte, le pause tra gli attivamenti saranno più lunghe.
Aggiunta del fertilizzante
- Dopo aver riempito il serbatoio con acqua, aggiungere un cucchiaio da minestra di Quantum Grow (in dotazione).
- La dose indicata è minima e può variare in base a:
- Varietà delle piante
- Intensità della luce
- Tipo di acqua utilizzata
Nelle settimane successive al trapianto, osservare il colore delle foglie: Se risultano pallide o sbiadite, è segnale di carenza nutritiva → aumentare leggermente la dose.
Campione di Fertilizzante in Dotazione
Prodotto: Quantum Grow – 1 Kg.
Descrizione: Quantum Grow è un fertilizzante idrosolubile con formula bilanciata NPK 20.20.20 + ME, specificamente sviluppato per coltivazioni idroponiche e aeroponiche. È adatto a qualsiasi tipo di acqua, anche quelle più “dure” e ricche di minerali.
Componenti e funzione
- Azoto (20%): Favorisce la crescita vegetativa e lo sviluppo fogliare
- Anidride fosforica (20%): Stimola l’apparato radicale e la fioritura
- Ossido di potassio (20%): Rafforza la struttura e favorisce la formazione di frutti
- Microelementi (ME): Boro, Rame, Ferro, Manganese, Molibdeno, Zinco → funzionano come “vitamine” per le piante
Quando usarlo
- Dalla fase iniziale della crescita (fase vegetativa)
- Fino alla fioritura e produzione dei frutti
- Adatto a tutte le varietà di piante
Come dosarlo
- 1 cucchiaio da minestra a settimana
- Se le foglie appaiono pallide o deboli, aumentare leggermente la dose
Dove acquistarlo
- Sul sito www.torreeoliana.com, sezione “Fertilizzanti”
Protezione Naturale – Olio di Neem
Cos’è: L’olio di Neem è estratto dai semi di un albero originario dell’India. È ampiamente utilizzato nel giardinaggio biologico per le sue proprietà antiparassitarie e curative.
Benefici principali
- Insetticida naturale: Contro afidi, cocciniglie, ragnetti rossi, mosche bianche
- Fungicida: Protegge da malattie come oidio e peronospora
- Repellente: Tiene lontani gli insetti indesiderati
- Stimolante delle difese naturali: Rafforza la resistenza delle piante
- Fertilizzante naturale: Aggiunge nutrienti in piccola quantità
Meccanismi d’azione
- Fisico: Crea una pellicola sulle foglie → ostacola la respirazione degli insetti
- Chimico: Interferisce con gli ormoni degli insetti → altera il comportamento
- Biologico: Aiuta le piante a produrre sostanze deterrenti per i parassiti
Modalità d’uso
- Disponibile in varie forme (concentrato, pronto all’uso)
- Diluito in acqua e spruzzato sulle piante, preferibilmente la sera o nelle ore fresche
- Leggere sempre le istruzioni sull’etichetta del prodotto acquistato
Vantaggi
- Naturale, biodegradabile e sicuro per persone, animali domestici e insetti benefici
- Ampio spettro d’azione
- Versatile, adatto a molte coltivazioni
Svantaggi
- Efficacia variabile
- Odore persistente e intenso
- Necessita di più applicazioni per risultati duraturi
Acquisto consigliato
- Disponibile su www.torreeoliana.com
Inserimento delle piantine
Potete acquistare le piantine in un vivaio o negozio di giardinaggio. Non è necessario che siano specifiche per l’idroponica.
Prima di inserirle nella torre, rimuovete delicatamente la terra dalle radici immergendole e scuotendole in un secchio d’acqua. Questo evita che residui di terra intasino o sporchino l’impianto.
Germinazione dei semi
Inserite nel cestello di coltivazione (bicchiere forato) un cubetto di fibra di cocco, lana di roccia o spugna sintetica.
All’interno del cubetto, posizionate un singolo seme.
La germinazione può richiedere da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della varietà.
Pensate al cubetto come alla “culla” del seme: offre stabilità, umidità e protezione ideali per i primi stadi della crescita.
Manutenzione della Torre Eoliana
Controllo del livello dell’acqua
Verificate ogni giorno il livello della soluzione nutritiva nel serbatoio.
Nella prima settimana, il consumo sarà minimo, ma aumenterà man mano che le piante crescono.
Se l’acqua scende troppo, la soluzione diventa troppo concentrata, con effetti dannosi per le radici.
Cambio della soluzione nutritiva
Non obbligatorio, ma raccomandato mensilmente.
Prima di preparare la nuova miscela, effettuate un risciacquo rapido dell’impianto.
Perché è utile sostituirla completamente?
Le piante assorbono solo ciò di cui hanno bisogno. Alcuni nutrienti possono accumularsi e creare squilibri. Cambiare la soluzione è come “rinnovare il buffet”: un nuovo mix fresco ed equilibrato evita eccessi e carenze.
Pulizia e manutenzione tecnica
- Svuotamento del serbatoio: Prima di svuotare, scollegate la torre dalla corrente elettrica.
- Pulizia della pompa: La pompa funziona solo se completamente immersa. Farla funzionare “a secco” può danneggiarla in modo irreparabile.
- Ogni 1-2 mesi, pulitela per rimuovere eventuali residui organici.
Domande Frequenti
- Ogni quanto rabboccare l’acqua? Ogni giorno, con maggiore frequenza in periodi caldi o ventilati.
- Posso usare acqua del rubinetto? Sì. Se disponibile, l’acqua osmotica è ancora meglio.
- Che tipo di piante posso coltivare? Ortaggi a foglia, erbe aromatiche, piccoli frutti come fragole. La torre è molto versatile.
- Come riconosco una carenza di fertilizzante? Foglie pallide, gialle o crescita rallentata → aumentare leggermente la dose.
- Cosa fare in caso di alghe? Le alghe si formano quando la luce raggiunge l’acqua. Verificate coperture e cestelli. Pulite il serbatoio e sostituite la soluzione nutritiva.
Contatti
- Telefono: +39 3317071198 (solo italiano)
- Email: torreeoliana@gmail.com
- Sito web: www.torreeoliana.com