di Franco Zanghì

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e l’Università di Roma La Sapienza hanno inaugurato un innovativo orto idroponico sul terrazzo della sede FAO a Roma. Questo orto rappresenta un passo avanti significativo nella coltivazione fuori suolo, con l’impiego di tecniche all’avanguardia che offrono numerosi vantaggi:
Vantaggi della coltivazione idroponica con la Torre Eoliana:

- Risparmio idrico: L’orto utilizza acqua del rubinetto, eliminando la necessità di acqua demineralizzata e riducendo lo spreco di risorse.
- Minore impronta ecologica: Vengono impiegati solo fertilizzanti organici, riducendo l’impatto ambientale del sistema.
- Resistenza alle avversità: I microrganismi nell’acqua aumentano la resistenza delle piante a stress come alte temperature e parassiti.
- Risparmio energetico: Il sistema è progettato per l’uso esterno, eliminando la necessità di luce artificiale e riducendo il consumo energetico.
- Materiali sostenibili: La struttura è costruita al 90% con legno certificato sostenibile, minimizzando l’uso di plastica.
Oltre a questi vantaggi, la Torre Eoliana offre:

- Coltivazione verticale: Ottimizza lo spazio disponibile, rendendola ideale per ambienti con metrature ridotte.
- Facilità d’uso: Sistema automatizzato e intuitivo, adatto anche a chi non ha esperienza di giardinaggio.
- Varietà di colture: Permette di coltivare una vasta gamma di ortaggi, erbe aromatiche e fiori.
- Freschezza garantita: Raccolta diretta dalla pianta, assicurando il massimo del sapore e dei nutrienti.
L’agricoltura fuori suolo con la Torre Eoliana si presenta come un’alternativa o un’integrazione all’agricoltura convenzionale, particolarmente utile in aree con scarsità di acqua e suolo coltivabile.

L’inaugurazione dell’orto idroponico FAO-Sapienza rappresenta un impegno concreto nella lotta alle sfide globali e nella ricerca di soluzioni innovative per un’agricoltura più sostenibile. La collaborazione tra FAO e Università La Sapienza conferma l’importanza del dialogo tra mondo accademico e istituzioni internazionali per affrontare le sfide del futuro alimentare.
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