una speranza per sconfiggere la fame nel mondo.

La fame nel mondo rappresenta una delle sfide più urgenti del nostro tempo. In questo scenario, la coltivazione idroponica si propone come un potenziale alleato nella lotta contro la fame, offrendo una serie di vantaggi che la rendono una tecnica agricola promettente.
Torre Eoliana, azienda con sede in Sicilia, attiva nel settore della sostenibilità e dell’agricoltura, ha partecipato a diversi forum e confronti internazionali, offrendo la propria esperienza e la propria prospettiva sui pro e i contro della coltivazione idroponica.

Secondo il direttore tecnico di Torre Eoliana, Franco Zanghì, i costi iniziali, spesso considerati un ostacolo, potrebbero non rappresentare il problema principale.
La chiave risiede nella formazione e nel trasferimento di tecniche agricole idonee, anche in contesti con scarse conoscenze in materia.
L’idroponica in zone aride:
Un’opportunità per le popolazioni più vulnerabili.
La coltivazione idroponica si presenta come una soluzione particolarmente vantaggiosa in zone aride e calde, spesso soggette a siccità e desertificazione. La sua adattabilità permette di realizzare sistemi con materiali riciclati, come semplici bottiglie di plastica, rendendola accessibile anche alle comunità con risorse limitate.
Esempi di coltivazione idroponica con materiali riciclati:
Sistema DWC (Deep Water Culture): Le radici delle piante sono immerse in una soluzione nutritiva aerata. Bottiglie di plastica tagliate a metà possono fungere da vasi, mentre tubi in PVC possono essere utilizzati per il flusso della soluzione.

Sistema NFT (Nutrient Film Technique): Un film sottile di soluzione nutritiva scorre su canali poco profondi dove poggiano le radici delle piante. Tubi di PVC o grondaie possono essere impiegati per creare i canali, mentre bottiglie di plastica tagliate possono servire come contenitori per la soluzione.

Sistema a goccia: La soluzione nutritiva viene erogata direttamente alle radici delle piante tramite gocciolatori. Bottiglie di plastica rovesciate, con piccoli fori sul fondo, possono fungere da vasi, mentre tubi in PVC possono essere utilizzati per la distribuzione della soluzione.

Il ruolo di Torre Eoiliana:
Torre Eoiliana, con le sue competenze e il suo impegno nella sostenibilità, supporta attivamente lo sviluppo di progetti di coltivazione idroponica in contesti difficili.
L’azienda offre formazione e assistenza tecnica, trasferimento di conoscenze e competenze per la gestione autonoma di sistemi idroponici.

Una parte importante, nell’offerta formativa, è rappresentata dalla consulenza per la progettazione di sistemi idroponici con uno sviluppo di soluzioni personalizzate in base alle esigenze e alle risorse disponibili.
Torre Eoliana supporta la ricerca e l’innovazione collaborando con enti di ricerca e università per lo sviluppo di nuove tecnologie idroponiche sostenibili.
In conclusione la coltivazione idroponica, se attuata in modo corretto e responsabile, rappresenta un’arma preziosa nella lotta contro la fame nel mondo. Grazie alla sua efficienza, adattabilità e bassi costi, può contribuire a migliorare la sicurezza alimentare e le condizioni di vita delle popolazioni più vulnerabili, soprattutto in aree aride e con scarse risorse.
L’impegno di Torre Eoiliana e di altri attori impegnati nella sostenibilità è fondamentale per diffondere la conoscenza e l’adozione di questa tecnica innovativa, aprendo la strada a un futuro più sicuro e prospero per tutti.
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